Intervista a La Repubblica, di Marina de Ghantuz Cubbe, 2 agosto 2026
Il deputato Pd Matteo Orfini è entrato all’interno di Spin Time dopo che lo stabile è stato posto sotto sequestro e le 400 persone che lo abitano non sono state fatte rientrare.
Mercoledì notte il principio d’incendio, poi il sequestro e la sua visita. Quali danni ha causato l’incendio? Cosa ha visto?
«L’area in cui è scoppiato l’incendio è un cortile interno in cui ha fatto cortocircuito una centralina. Un’area lontana sia dagli alloggi sia dagli spazi comuni e non ci sono danni strutturali: credo sia stato certificato da chi è intervenuto».
Però dopo quattro giorni e notti, le persone ancora non vengono fatte rientrare.
«Se la ragione per tenerle fuori sono i danni provocati dall’incendio è una ragione ingiustificata. È del tutto naturale che si evacui durante l’incendio e che si mettano in sicurezza le persone, ma una volta spento… ripeto: danni strutturali non ce ne sono. La situazione pericolosa è quella che si è venuta a creare: in nome di una misura fatta per la loro sicurezza, le persone vivono in una condizione di grande insicurezza. Bambini, famiglie, anziani per strada, sotto il sole e con il caldo terribile di questi giorni. Per fortuna il comune di Roma ha garantito subito assistenza e la sta aumentando ancora di più in queste ore».
I suoi colleghi onorevoli di centrodestra sottolineano che stare all’interno è illegale e la attaccano perché davanti a Spin Time ha detto che occupare in casi come questi è giusto. Ci spiega meglio il suo pensiero?
«Innanzitutto mi piacerebbe che gli esponenti di destra che festeggiano quanto accaduto e invocano sgomberi, si facessero una passeggiata lì. Per quanto riguarda le occupazioni come quelle di Spin Time, quindi non di singole case ma di palazzi abbandonati: ci sono migliaia di persone in emergenza abitativa che hanno diritto ad avere una casa, ma non la hanno perché negli anni si è preferito favorire la speculazione e la rendita anziché costruire case popolari. Ledere il diritto di una persona ad avere una casa è legale? Non avremmo avuto la riforma agraria senza l’occupazione delle terre, né i diritti del lavoro senza l’occupazione delle fabbriche. L’occupazione è una forma estrema di lotta che c’è sempre stata».
La trattativa con la proprietà Investire sgr va avanti ed è iniziata per la prima volta sul serio. Qual è il suo auspicio?
«Il fatto che il sindaco Gualtieri stia partecipando ai tavoli e gestendo in prima persona questa trattativa dà forza all’esperienza di Spin Time ed è un riconoscimento da parte della città di questa esperienza. Ma anche la Curia romana si sta impegnando molto in tal senso ed è un segno su cui dovrebbe riflettere anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la cui posizione è difficilmente comprensibile essendo stato alla guida della Croce rossa. Quello che sta succedendo fuori da Spin Time non è lo specchio di una società giusta e legale».
Se la trattativa dovesse saltare cosa la preoccupa di più?
«Sarebbe un danno per Roma perché queste occupazioni, in realtà, sono presidi di legalità e sicurezza dove le persone, essendo integrate, non delinquono e non entrano in circuiti di criminalità organizzata».