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23 Set 2026, 18:08

Matteo Orfini
Cosa sta accadendo sul ddl antisemitismo? Mi pare giusto dare qualche chiarimento perché parliamo di una questione seria delicata e drammatica. Cercherò di farlo nel modo più oggettivo possibile, ovviamente dal mio punto di vista.C'è un testo approvato al Senato e oggi in discussione alla Camera. È un testo che per tante ragioni di merito io non considero né convincente né adeguato. Anzi, per alcuni versi lo considero pericoloso.Nel senso che rischia di portare a considerare antisemitismo anche la critica dura al governo di Israele.So bene che per la maggioranza di destra non è così e che per loro la mia è una preoccupazione infondata. Per altri è vero l'opposto: come me vedono rischi e problemi. Rispetto ovviamente l'opinione di tutti e non voglio convincere nessuno: sul merito della questione si è discusso a lungo anche nel dibattito pubblico quindi ognuno si sarà fatto la sua idea.Ma ho ormai una certa esperienza parlamentare per sapere che spesso ci si trova in questa situazione: di fronte a una norma, esperti anche autorevolissimi prevedono ricadute diverse se non opposte.Proviamo a dare per un secondo per scontato che le intenzioni di tutti siano sincere e che tutti vogliano davvero combattere l'antisemitismo. E che quindi ci sia solo una differenza di interpretazione degli effetti della legge.In questi casi, se si vuole risolvere il problema, si interviene specificando meglio la norma. Così da levare ogni dubbio sulle intenzioni del legislatore.È esattamente quello che abbiamo provato a fare sul ddl antisemitismo, presentando in commissione - accanto a emendamenti più sostanziali - anche semplici emendamenti che servivano a fugare dubbi e perplessità. Vi faccio un esempio, così forse è più semplice per tutti farsi una idea.Un nostro emendamento sosteneva che "non è considerato antisemitismo l'espressione della libera critica alle azioni politiche del governo dello Stato di Israele".Questo emendamento è stato bocciato. E con lui tanti altri simili.Perché? Se davvero non è questa l'intenzione del ddl, perché non esplicitarlo? Cosa costava approvarlo?Ieri sera Elly Schlein ha fatto un accorato appello alla maggioranza, chiedendo di rivedere in aula la valutazione su questi emendamenti per consentire a tutti di votare a favore e non contro la legge.Poco fa ha risposto Gasparri dicendo che non se ne parla.A parte il fatto che Gasparri è un senatore e non si capisce a che titolo parli per i suoi colleghi della Camera, siamo ahimè di fronte all'ennesima dimostrazione che c'è chi vuole usare questo tema per dividere. Quando invece potremmo con poche correzioni unire il Paese in una battaglia che tutti dovremmo condividere.È Gasparri direte voi. Lo so. E infatti spero che qualcuno a destra sia sincero e abbia davvero a cuore la lotta all'antisemitismo. E che l'appello di Elly Schlein non cadrà nel vuoto.Lavoreremo fino all'ultimo secondo per ottenere queste correzioni. Altrimenti non potremo che votare no. E registrare con enorme amarezza che no, le intenzioni della destra non erano sincere e la volontà non era quella di rendere più forte la lotta all'antisemitismo. ...
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